LS9 Applied life Sciences and Non-Medical Biotechnology

  • Maria Rosa Festa
    Lorella Gentile
    Messa a punto di metodi di analisi per la determinazione di alcuni parametri in alimenti e ambiante. Per gli alimenti era individuata la presenza di sostanze estranee e la genuinità. Venivano caratterizzati gli alimenti secondo luogo di origine. Per l'ambiente, erano considerati parametri di qualità per abbattimento di sostanze nocive. Per alimenti, (non riportato caratterizzazione e confronto fra cacao e cioccolato) oligoelementi in grano ( n.1), presenza di antibiotici (n.2). Per ambiente antidoti (n.3 e 4), uso di H2S in piscine (n.5) e inglobamento di Pb in argilla espansa (n.6).
  • Francesca Pagnanelli
    Pietro Altimari
    Il bioadsorbimento è un trattamento innovativo in cui biomasse di scarto o a basso costo sono utilizzate come adsorbenti selettivi (in alternativa a resine a scambio ionico e carboni attivi) per la rimozione di metalli pesanti da soluzioni. La tecnologia ancora immatura commercialmente è oggetto di ottimizzazione sia in termini di sviluppo di prodotto (pretrattamenti stabilizzanti ed attivanti) che di processo (reattori in continuo). L’ottimizzazione è guidata dalla modellazione meccanicistica dell’equilibrio di ripartizione e da modelli a principi primi per la simulazione dinamica.
  • Francesca Pagnanelli
    Pietro Altimari, Pier Giorgio Schiavi
    Le coltivazioni microalgali per la produzione di biocombustibili di terza generazione allo stato attuale non sono economicamente sostenibili. Il gruppo di ricerca sta ottimizzando un processo di crescita che sfrutta il metabolismo eterotrofo delle microalghe ovviando agli ingenti costi d’investimento ed operativi dei fotobioreattori. L’ottimizzazione di processo si è focalizzata sulle condizioni di coltivazione (inibizione della contaminazione batterica, massimizzazione della produttività di bioprodotti target, utilizzo reflui) e sull’estrazione di amido e carotenoidi (bioraffineria).
  • Cleofe Palocci
    Mauro Majone, Marco Petrangeli Papini, Francesca Pagnanelli, Alessandra Gentili
    L’impiego di “green solvents” come i fluidi supercritici (FS) nella estrazione selettiva di molecole biologicamente attive e di biopolimeri rappresenta una delle sfide più importanti nei processi di downstream della bioindustria. I FS sono impeigati come alternativa ecosostenibile per l'estrazione e la manipolazione di polimeri biodegradabili (nello specifico i poliidrossialcanoati, PHA) in alternativa ai solventi clorurati, nonché per l’estrazione di sostanze ad elevato valore aggiunto quali sostanze ad attività antiossidante da biomasse vegetali e da scarti di lavorazioni industriali.
  • Alfredo Miccheli
    Metabolomica basata su spettroscopia RMN nelle scienze della vita: nutrizione, alimenti, biomarcatori metabolici prognostici
  • Anna Maria Girelli
    Azzurra Apriceno
    La linea di ricerca mira allo sviluppo di metodi analitici mediante l'impiego di enzimi in forma libera o immobilizzata.La specificità e la selettività degli enzimi li rende particolarmente idonei per la caratterizzazione e determinazione di diverse sostanze organiche. L'immobilizzazione del biocatalizzatore, presentando notevoli vantaggi rispetto agli enzimi liberi è particolarmente idonea per la risoluzione di problemi in campo alimentare e ambientale.
  • Federico Marini
    Andrea Magrì, Remo Bucci, Silvia De Luca
    Sviluppo di approcci analitici innovativi basati sull'accoppiamento di metodi chemiometrici d'avanguardia (ove necessario, in assenza di alternative esistenti, progettati de novo e messi a punto per affrontare problematiche specifiche) alla registrazione di profili strumentali (di preferenza spettroscopici nella regione dell'infrarosso, per poter sfruttare i vantaggi associati a tali tecniche: rapidità, minimo pretrattamento del campione, non-distruttività ed economicità) per la caratterizzazione di matrici complesse, principalmente in ambito alimentare e farmaceutico.
  • Marco Petrangeli Papini
    Mauro Majone
    La contaminazione delle acque di falda rappresenta uno dei grandi problemi nella protezione della risorsa idropotabile. Il recupero sostenibile di acque contaminate da uno spettro complesso di composti chimici richiede lo sviluppo di processi combinati in grado di utilizzare meccanismi di natura sia fisica che chimica e biologica. La ricerca include lo sviluppo di: processi e materiali per la rimozione di contaminanti organici clorurati da acque di falda contaminate mediante processi riduttivi e sviluppo di materiali adsorbenti per la rimozione di contaminanti derivanti da attività petrolifera
  • Alessandra Gentili
    Roberta Curini, Chiara Dal Bosco
    Il gruppo di ricerca studia strategie analitiche mirate alla speciazione di vitameri o allo screening su larga scala di micronutrienti liposolubili (retinoidi, carotenoidi, tocoferoli, tocotrienoli, vitameri D, fillocchinone, menachinoni). A tal fine, si sviluppano procedure estrattive in grado di preservare vitamine e carotenoidi nella forma chimica in cui sono naturalmente presenti in alimenti e fluidi biologici e metodi basati su tecniche combinate di analisi (liquid chromatography-photodiode array-hybrid mass spectrometry detection).
  • Danilo Dini
    Elettrodi metallici e/o semiconduttori vengono opportunamente modificati con nanostrutture, liquidi ionici ed enzimi immobilizzati in modo da diventare sistemi multicomponenti per utilizzo in biosensoristica. In particolare, la linea di ricerca sviluppa elettrodi enzimatici per l'analisi degli oli extra vergini di oliva ottenuti da monocultivar utilizzando metodi cronoamperometrici in modalita' sia potenziostatica che potenziodinamica.
  • Aldo Laganà
    Anna Laura Capriotti, Chiara Cavaliere, Patrizia Foglia, Susy Piovesana, Carmela Maria Montone, Michela Antonelli
    La linea di ricerca è incetrata sulla metabolomica vegetale e peptidomica: caratterizzazione mediante spettrometria di massa tandem e ad alta risoluzione di composti endogeni e identificazione di nuovi peptidi con attività biologiche in matrici alimentari o di scarto agroindustriale, per la loro valorizzazione e reimpiego in ambito nutraceutico.
  • Aldo Laganà
    Anna Laura Capriotti, Chiara Cavaliere, Patrizia Foglia, Susy Piovesana, Carmela Maria Montone, Michela Antonelli
    La linea di ricerca studia la qualità e sicurezza alimentare e ambientale, mediante l’analisi di contaminanti in campo alimentare, ambientale e biologico, con particolare interesse verso contaminanti emergenti, avvalendosi di tecniche basate sulla cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa tandem a bassa o alta risoluzione.