LS9 Applied life Sciences and Non-Medical Biotechnology

  • Francesca Pagnanelli
    Pietro Altimari, Fabrizio Di Caprio
    Il bioadsorbimento è un trattamento innovativo in cui biomasse di scarto o a basso costo sono utilizzate come adsorbenti selettivi (in alternativa a resine a scambio ionico e carboni attivi) per la rimozione di metalli pesanti da soluzioni. La tecnologia ancora immatura commercialmente è oggetto di ottimizzazione sia in termini di sviluppo di prodotto (pretrattamenti stabilizzanti ed attivanti) che di processo (reattori in continuo). L’ottimizzazione è guidata dalla modellazione meccanicistica dell’equilibrio di ripartizione e da modelli a principi primi per la simulazione dinamica.
  • Cleofe Palocci
    Laura Chronopoulou, Mauro Majone, Marco Petrangeli Papini, Francesca Pagnanelli, Alessandra Gentili
    L’impiego di “green solvents” come i fluidi supercritici (FS) nella estrazione selettiva di molecole biologicamente attive e di biopolimeri rappresenta una delle sfide più importanti nei processi di downstream della bioindustria. I FS sono impeigati come alternativa ecosostenibile per l'estrazione e la manipolazione di polimeri biodegradabili (nello specifico i poliidrossialcanoati, PHA) in alternativa ai solventi clorurati, nonché per l’estrazione di sostanze ad elevato valore aggiunto quali sostanze ad attività antiossidante da biomasse vegetali e da scarti di lavorazioni industriali.
  • Alfredo Miccheli
    Giorgio Capuani
    1. Metabolomica nella valutazione della qualità degli alimenti e loro impatto sulla salute. 2. Metabolomica nella valutazione dell’interazione tra microbiota e stato di salute su fludi biologici umani quali latte materno, saliva, urine e plasma. 3. Metabolomica nella valutazione dei processi di maturazione del latte materno. 4. Valutazione del metabolismo primario e secondario in sistemi cellulari procariotici ed eucariotici come lieviti, cellule vegetali staminali ed organi vegetali in bioreattori.
  • Anna Maria Girelli
    Azzurra Apriceno
    La linea di ricerca mira allo sviluppo di metodi analitici mediante l'impiego di enzimi in forma libera o immobilizzata.La specificità e la selettività degli enzimi li rende particolarmente idonei per la caratterizzazione e determinazione di diverse sostanze organiche. L'immobilizzazione del biocatalizzatore, presentando notevoli vantaggi rispetto agli enzimi liberi è particolarmente idonea per la risoluzione di problemi in campo artistico(es. pulitura), alimentare e ambientale.
  • Federico Marini
    Andrea Magrì, Remo Bucci, Silvia De Luca
    Sviluppo di approcci analitici innovativi basati sull'accoppiamento di metodi chemiometrici d'avanguardia (ove necessario, in assenza di alternative esistenti, progettati de novo e messi a punto per affrontare problematiche specifiche) alla registrazione di profili strumentali (di preferenza spettroscopici nella regione dell'infrarosso, per poter sfruttare i vantaggi associati a tali tecniche: rapidità, minimo pretrattamento del campione, non-distruttività ed economicità) per la caratterizzazione di matrici complesse, principalmente in ambito alimentare e farmaceutico.
  • Marco Petrangeli Papini
    Mauro Majone, Ludovica Silvani
    La contaminazione delle acque di falda rappresenta uno dei grandi problemi nella protezione della risorsa idropotabile. Il recupero sostenibile di acque contaminate da uno spettro complesso di composti chimici richiede lo sviluppo di processi combinati in grado di utilizzare meccanismi di natura sia fisica che chimica e biologica. La ricerca include lo sviluppo di: processi e materiali per la rimozione di contaminanti organici clorurati da acque di falda contaminate mediante processi riduttivi e sviluppo di materiali adsorbenti per la rimozione di contaminanti derivanti da attività petrolifera
  • Mauro Majone, Marco Petrangeli Papini, Francesco Valentino
    I poliidrossialcanoati (PHA) sono polimeri biodegradabili sintetizzati da molte specie microbiche come riserva intracellulare di carbonio ed energia in condizioni di crescita non bilanciata. In particolare, la produzione di PHA da colture microbiche miste (MMC) specializzate consente l'utilizzo di substrati organici di scarto, come scarichi industriali e civili. La linea di ricerca include lo studio di tutte le fasi del processo produttivo: fermentazione acidogenica del substrato organico, selezione ed arricchimento di MMC, accumulo di PHA, estrazione e purificazione del polimero.
  • Alessandra Gentili
    Roberta Curini, Virginia Perez Fernandez
    Screening analitici mediante l'uso di tecniche di estrazione avanzate e tecniche combinate di analisi (HPLC - diode array detection - tandem mass spectrometry) per la determinazione di micronutrienti organici naturali e artificiali negli alimenti (vitamine e carotenoidi), con speciale riferimento alla presenza di vitameri differenti, alle loro concentrazioni e alle loro correlazioni con differenti patologie in particolare ematiche e neurologiche. Analisi quantitativa di contaminanti (pesticidi, farmaci veterinari, micotossine, etc).