PE3 Condensed Matter Physics

  • Ruggero Caminiti
    Claudia Sadun, Olga Russina, Lorenzo Gontrani
    L'attività di ricerca e costruzione di tale diffrattometro a raggi X è iniziata nel 2013 ufficialmente il 6 giugno, presso il Dipartimento di Chimica dell’Università La Sapienza. Il nuovo Diffrattometro E.D.X.D., per lo studio di sistemi disordinati è una novità unica al mondo, e appartiene alla seconda generazione di questo strumento, che garantisce tutte le prestazioni della macchina originaria, ma in un ottavo del tempo. In particolare, dalle 48 ore necessarie per una misura di struttura si scende vertiginosamente a un massimo di 6 ore, con un risparmio di tempo, ma anche di energia.
  • Andrea Giacomo Marrani
    Robertino Zanoni
    Materiali nanostrutturati innovativi (carboniosi, ossidi di metalli di transizione) che possono essere utilizzati come catodi in celle Li-aria vengono preparati e testati in batterie mediante vari tipi di tecniche elettrochimiche. Lo studio della reattività superficiale di tali interfacce viene affrontato attraverso spettroscopia di fotoemissione/fotoassorbimento sia dei livelli interni (XPS) che di valenza (UPS), sia con sorgenti tradizionali che di sincrotrone. Altre tecniche utilizzate sono: FE-SEM, TEM, XRD, spettroscopia Raman. Inoltre, lo studio beneficia anche di calcoli teorici.
  • Ruggero Caminiti
    Alessandro Latini
    Studi di processi di trasformazione/cristallizzazione in situ, mediante Energy Dispersive X-ray Diffraction, di materiali biogenici di calcio fosfato per applicazioni per l'ingegneria del tessuto osseo: (a) fasi precursori di calcio fosfato in processi di biomineralizzazione (b) cementi "ossei" di calcio fosfato. Tentativi di sintetizzare nuovi materiali "superhard" sono l'argomento di una intensa attività di ricerca. L'obbiettivo è di depositarli sotto forma di films usando il metodo della "pulsed laser deposition"
  • Andrea Giacomo Marrani
    Robertino Zanoni
    La riduzione dell’ossido di grafene (GO) viene affrontata con metodi chimici ed elettrochimici i cui meccanismi di reazione vengono investigati mediante spettroscopia di fotoemissione (XPS), tecniche elettrochimiche e microscopiche, spettroscopia Raman e metodi teorici. Inoltre, vengono preparate e studiate interfacce tra GO variabilmente ridotto e superfici di semiconduttori (Si, ITO) per possibili applicazioni in dispositivi elettronici/ottici avanzati, e matrici in ambito biomedico per la loro interazione con cellule umane di vario tipo.
  • Paola D'Angelo
    Valentina Migliorati, Alessandra Serva
    Il gruppo XAMD http://www.chem.uniroma1.it/dangelo/ si occupa di studi strutturali di sistemi disordinati e biologici. La ricerca si propone di sviluppare metodologie che integrano metodi computazionali e spettroscopia XAS (X-ray Absorption Spectroscopy) per ottenere informazioni strutturali e dinamiche su sistemi disordinati o parzialmente ordinati, difficilmente caratterizzabili con metodologie convenzionali. Gli ambiti di indagine sono liquidi ionici puri e in presenza di ioni metallici, soluzioni ioniche anche in condizioni estreme di pressione e temperatura e metalloproteine.