PE3 Condensed Matter Physics

  • Olga Russina
    Ruggero Caminiti, Claudia Sadun, Maria Enrica Di Cocco
    Sistemi liquido-amorfi di ampio impatto applicativo (elettrochimica, (bio-) catalisi, separazione, sintesi) quali liquidi ionici, solventi verdi, CO2 supercritica, (bio)polimeri vengono esplorati su vasta scala spaziale (da correlazioni intra-molecolari alla formazione di nano-aggregati) impiegando tecniche sperimentali e computazionali. L’impiego di tecniche di diffrazione di raggi-x presso il Dipartimento (Lab. EDXD, SAXS, CNIS) e l’accesso a Large Scale Facilities (sincrotrone e sorgenti di neutroni) consentono di ottenere dettagliata conoscenza delle proprietà morfologiche
  • Andrea Giacomo Marrani
    Robertino Zanoni
    Materiali nanostrutturati innovativi (carboniosi, ossidi di metalli di transizione) che possono essere utilizzati come catodi in celle Li-aria vengono preparati e testati in batterie mediante vari tipi di tecniche elettrochimiche. Lo studio della reattività superficiale di tali interfacce viene affrontato attraverso spettroscopia di fotoemissione/fotoassorbimento sia dei livelli interni (XPS) che di valenza (UPS), sia con sorgenti tradizionali che di sincrotrone. Altre tecniche utilizzate sono: FE-SEM, TEM, XRD, spettroscopia Raman. Inoltre, lo studio beneficia anche di calcoli teorici.
  • Andrea Giacomo Marrani
    Robertino Zanoni
    La riduzione dell’ossido di grafene (GO) viene affrontata con metodi chimici ed elettrochimici i cui meccanismi di reazione vengono investigati mediante spettroscopia di fotoemissione (XPS), tecniche elettrochimiche e microscopiche, spettroscopia Raman e metodi teorici. Inoltre, vengono preparate e studiate interfacce tra GO variabilmente ridotto e superfici di semiconduttori (Si, ITO) per possibili applicazioni in dispositivi elettronici/ottici avanzati, e matrici in ambito biomedico per la loro interazione con cellule umane di vario tipo.
  • Danilo Dini
    Elettrodi metallici e/o semiconduttori vengono opportunamente modificati con nanostrutture, liquidi ionici ed enzimi immobilizzati in modo da diventare sistemi multicomponenti per utilizzo in biosensoristica. In particolare, la linea di ricerca sviluppa elettrodi enzimatici per l'analisi degli oli extra vergini di oliva ottenuti da monocultivar utilizzando metodi cronoamperometrici in modalita' sia potenziostatica che potenziodinamica.
  • Paola D'Angelo
    Valentina Migliorati, Andrea Lapi
    La ricerca è volta allo studio delle proprietà strutturali e dinamiche di sistemi disordinati quali i D.E.S. (deep eutectic solvents) e i liquidi ionici attraverso tecniche spettroscopiche innovative sviluppate presso i sincrotroni quali XES (X-ray emission spectroscopy) e RIXS (Resonant inelastic X-ray scattering) e tecniche convenzionali XAS (X-ray absorption spectroscopy) e XRD (X-ray diffraction) in combinazione con simulazioni di dinamica molecolare. I D.E.S. e i liquidi ionici sono caratterizzati anche in presenza di cationi metallici e di solventi quali l'acqua e solventi organici.