LS1 Molecular and Structural Biology and Biochemistry

  • Andrea Martinelli
    Valerio Di Lisio
    E' stata messa a punto una nuova tecnica di indagine basata sull'elaborazione di spettri infrarossi acquisiti applicando al campione un programma di temperatura costituito da una rampa lineare sommata sovrapposta ad una modulazione di temperatura. In tale maniera si studiano le transizioni termiche, principalmente di polimeri, andando a separare le variazioni totali del segnale spettroscopico nelle componenti reversibili e non-reversibili. Ciò permette una interpretazione più dettagliata dei fenomeni investigati.
  • Gustavo Portalone
    In questo progetto l'uso combinato della diffrazione a raggi X da cristallo singolo (XRD) e da polveri, la modellistica molecolare, le tecniche AFM e opportune misure termodinamiche sono utilizzate per descrivere completamente le interazioni nel DNA / RNA di nucleobasi convenzionali ed epigenetiche (come omomeri ed eteromeri) in aggregati 2D e 3D ottenuti attraverso legami idrogeno e alogeno.
  • Alfredo Miccheli
    Metabolomica basata su spettroscopia RMN nelle scienze della vita: nutrizione, alimenti, biomarcatori metabolici prognostici
  • Mauro Giustini
    Luciano Galantini
    Studio delle proprietà fotochimiche della proteina integrale di membrana Centro di Reazione (RC) purificata dal batterio Rhodobacter sphaeroides e ricostituita in diversi sistemi biomimetici (liposomi, microemulsioni), in matrici zuccherine e polimeriche. Lo scopo della ricerca è quello di acquisire conoscenze sulla energetica dei processi fotoindotti, sul ruolo della dinamica conformazionale della proteina sulle proprietà fotochimiche del RC e sull'impiego del RC nel campo della sensoristica.
  • Stefania Fioravanti
    Immine ed idrazoni trifluorometilati sono considerati in reazioni di tipo-Mannich o di tipo-Ugi. Sono considerati gli aspetti stereochimici delle reazioni e la possibilità di mettere a punto reazioni enantioselettive sia in fase omogenea che eterogeneain presenzadi opportuni catalizzatori organometallici.
  • Mauro Giustini
    Luciano Galantini, Marco D'Abramo, Alessandra Del Giudice
    I sistemi di drug-delivery basati su aggregati micellari che ospitano specie ospiti non covalentemente legate ai loro domini apolari interni, hanno diversi vantaggi, come la facilità di preparazione e una vasta gamma di farmaci che possono essere solubilizzati. I pluronici sono copolimeri a blocchi di polipropilene (PEO) di poliossietilene (PPO) disposti secondo il motivo (PEO)x(PPO)y(PEO)x. Una delle caratteristiche dei pluronici è la loro capacità di self-assembly: al di sopra di una concentrazione (cmc) e temperatura (cmt) ben definita, si autoassemblano a dare micelle di tipo core-shell.