Chiara Cavaliere

professore associato
Biografia
Da Settembre 2015 la dott.ssa Cavaliere è professore associato presso il Dipartimento di Chimica. Da Dicembre 2011 ad Agosto 2015 è stata ricercatrice a tempo indeterminato. Da Febbraio 2009 a Novembre 2011 è stata ricercatrice a tempo determinato con un finanziamento ricevuto dalla King Abdullah University of Science and Technology (KAUST, Arabia Saudita), in quanto vincitrice nel 2008 del “KAUST Research Fellows Program grant competition”. Si è laureata in Chimica nel 2002 con 110/110 alla Sapienza. Nel 2003 ha trascorso 11 mesi presso il Dipartimento di Chimica Analitica della Stockholm Universitet, con una borsa di perfezionamento all’estero finanziata dall’Università La Sapienza. Nel Maggio 2007 ha conseguito il Dottorato in Chimica Analitica dei Sistemi Reali discutendo la tesi: “Studies of plant proteomics and metabolomics by means of multidimensional analytical techniques”. Ha ricevuto come responsabile diversi finanziamenti dell'Università "La Sapienza" per progetti di ricerca e per acquisizione di grandi attrezzature, oltre ad aver partecipato a numerosi altri progetti finanziati da MIUR (PRIN), MIPAF, Agenzia Spaziale Italiana, ex ISPESL. Autrice di circa 70 lavori pubblicati su riviste scientifiche internazionali con fattore d'impatto e di 4 capitoli di libri internazionali, con oltre 1400 citazioni e h-index pari a 23 (Fonte Scopus, Settembre 2015). Le ricerche della dott.ssa Cavaliere riguardano lo sviluppo di metodologie analitiche innovative basate sulla cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa per la determinazione di sostanze xenobiotiche o endogene presenti in varie matrici quali alimenti, acque superficiali, tessuti e fluidi biologici animali, cellule e tessuti vegetali.
Ricerca
Area: 
Chimica analitica
L'attività di ricerca della Dott.ssa Cavaliere riguarda lo sviluppo di nuovi metodi analitici per la determinazione di contaminanti in tracce in matrici alimentari (di origine animale e vegetale) e ambientali (es. acque potabili o di superficie) tramite cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa tandem. Un'altra sua linea di ricerca è centrata sulla caratterizzazione di composti naturali presenti in campioni vegetali mediante cromatografia accoppiata alla spettrometria di massa ad elevata risoluzione. Negli ultimi anni si sta occupando anche di studi di proteomica vegetale e animale, inclusa l'analisi differenziale di organismi sottoposti a diverse condizioni ambientali e dello studio delle interazioni fra materiali utilizzabili come nanovettori in ambito biomedico e le proteine presenti nei fluidi biologici o nelle colture cellulari.
Pubblicazioni: 
Didattica