Roberta Risoluti

titolare di assegno di ricerca
Biografia
Dal 01/05/2015 la dott.ssa Roberta Risoluti è titolare di assegno di ricerca presso il Dipartimento di Chimica dell'Università "Sapienza" di Roma per il SSD CHIM/01. 2014: Vincitrice di una borsa di studio, presso il Dipartimento di Chimica Università “Sapienza” di Roma, per il progetto “Funzionalizzazione di lattobacilli ad uso nutrizionale” - 2013: vincitrice del concorso per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa (Co.Co.Co) presso il Dipartimento di Chimica Università “Sapienza” di Roma, - “Messa a punto di metodi analitici per il recupero e la caratterizzazione di esplosivi in tracce” - Dal 01/11/2013 è iscritta al terzo anno di Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche ciclo XXIX - Laureata in Chimica in 01/10/2012 con indirizzo Chimica Analitica e Metodologie Applicate presso il Dipartimento di Chimica Università “Sapienza” di Roma. Ha svolto attività didattica per il corso di Chimica Generale presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Università "Sapienza" di Roma, per gli anni accademici 2014/2015 e 2015/2016. Ha sostenuto cicli di lezioni all’interno dei corsi di studi “Chimica Analitica Forense” (LM 270 in Chimica Analitica) e “Chimica Analitica” (corso di laurea triennale in Biotecnologie) per gli anni accademici 2014/2015 e 2015/2016, presso il Dipartimento di Chimica, Università “Sapienza” di Roma. Tutor didattico del Master di II Livello in "Metodologie Analitiche Forensi" (direttore prof. Materazzi).
Ricerca
Area: 
Chimica analitica
Le ricerche della dott.ssa Risoluti riguardano principalmente la messa a punto di nuove metodiche analitiche in ambito forense, lo sviluppo di metodi basati su tecniche termoanalitiche (TGA, DSC, TGA-MS) per applicazioni in ambito alimentare, clinico ed industriale, la messa a punto e validazione di tecniche spettroscopiche accoppiate (NIR/Chemometrics) per la determinazione di esposizione in ambienti di lavoro farmaceutici, l’analisi strumentale finalizzata alla sicurezza e qualità alimentare, la sintesi e caratterizzazione di composti di coordinazione di imidazolo e suoi derivati con metalli di transizione, l’ottimizzazione di tecniche di microincapsulazione di principi attivi, probiotici ed alimenti funzionali e lo studio di nuovi sistemi di veicolazione e rilascio (drug delivery systems).
Nello staff delle linee di ricerca: