Maria Assunta Navarra

ricercatore
Biografia
M.A. Navarra, ricercatore TD-B (SSD CHIM/02), si laurea in Chimica con lode presso l'Università degli studi di Roma La Sapienza nell'A.A. 2000/2001. Nel Gennaio 2006 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Scienza dei Materiali presso lo stesso Ateneo. Riceve due importanti riconoscimenti: il Premio di Dottorato 2007 “Fondazione Oronzio e Niccolò De Nora”, assegnato dalla Divisione di Elettrochimica della Società Chimica Italiana e il Premio Eni Italgas “Debutto nella Ricerca”, XIX edizione, per gli studi condotti su nuove tecnologie applicate alle celle a combustibile. Svolge lunghi periodi di formazione presso università ed istituti esteri, quali Chalmers University of Technology (Göteborg, Svezia), Hunter College of City University of New York (New York City, USA), Case Western Reserve University (Cleveland, USA), Center for Solar Energy and Hydrogen Research (ZSW, Ulm, Germania), instaurando proficue e durature collaborazioni. E' stata titolare degli insegnamenti "Ambiente e Beni Culturali" ed "Air Quality Analysis" (LM Scienze e Tecnologie per la Conservazione dei Beni Culturali); attualmente è titolare degli insegnamenti "Chimica dei Beni Culturali e Metodi Elettrochimici" (LM Scienze e Tecnologie per la Conservazione dei Beni Culturali) e “Sistemi di Produzione e Accumulo dell’Energia” (LM Chimica Industriale). E' afferente al Centro di Ricerca HYDRO-ECO “Hydrogen as an alternative and ecological energy carrier” della Sapienza e al CNR ITAE. Nel 2008 partecipa alla fondazione della società “Eco Recycling”, primo SPIN OFF di trasferimento tecnologico, nel settore dello smaltimento dei rifiuti speciali, dell’Università di Roma “La Sapienza”. Ottiene l'Abilitazione Scientifica Nazionale per i settori 03/A2 - Modelli e metodologie per le Scienze Chimiche (I e II fascia), 03/B1 - Fondamenti delle Scienze Chimiche e dei Sistemi Inorganici (I e II fascia) e 03/B2 – Fondamenti chimici delle Tecnologie (II fascia).
Ricerca
Area: 
Chimica fisica
Ricerca: 
Sintesi e caratterizzazione di materiali per dispositivi elettrochimici avanzati volti alla conversione e all’accumulo di energia. Sviluppo di nuove componenti elettrodiche e, principalmente, elettrolitiche (e.g. liquidi ionici, membrane polimeriche a conduzione ionica) sia per batterie al litio che per celle a combustibile alimentate ad idrogeno. Utilizzo delle più sofisticate tecniche d’indagine elettrochimica (spettroscopia d’impedenza, ciclazioni galvanostatiche, metodi potenziometrici/amperometrici) e chimico-fisica (e.g. analisi termiche, strutturali e morfologiche, spettroscopia Raman/IR, NMR).
Pubblicazioni: 
Didattica

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