Fabrizio Di Caprio

ricercatore
Biografia
Nato a Velletri (RM) nel 1988, ha conseguito la laurea triennale in Biotecnologie Agro-Industriali nell'anno accademico 2009/2010, con votazione 110/110 con lode, e la laurea magistrale in Chimica Industriale (ARES) nell'anno accademico 2011/2012, con votazione 110/110 con lode presso l'Università Sapienza di Roma. Nel 2013 è stato premiato come "laureato eccellente per l'anno accademico 2011/2012" dalla Fondazione Roma Sapienza. Nel 2013 ha lavorato all'avviamento di un impianto pilota fototrofo a Siracusa per la coltivazione di microalghe, nell'ambito del progetto "Alghe Energetiche" finanziato dal Ministero dell'Ambiente. Nel 2017 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca (PhD) in Ingegneria Chimica presso l'Università Sapienza di Roma. Nel 2016 ha lavorato per 6 mesi come guest PhD nel gruppo Bioprocess Engineering dell'Università di Wageningen (Olanda). Dal 2016 al 2021 ha lavorato nel dipartimento di Chimica dell'Università Sapienza di Roma come assegnista di ricerca. Da dicembre 2021 lavora come ricercatore (RTD-A) in Teoria dello Sviluppo dei Processi Chimici (ING-IND/26) presso il Dipartimento di Chimica dell'Università Sapienza di Roma. È autore di 38 articoli scientifici internazionali, inventore di un brevetto rilasciato dallo European Patent Office e ha partecipato a 7 progetti di ricerca nazionali e internazionali. Dal 2023 fa parte dell'Editorial board della rivista Algal Research (Elsevier). Svolge attività didattica nell'ambito del corso "Sintesi e caratterizzazione di bio-nano-materiali".
Ricerca
Area: 
Chimica industriale
Ricerca: 
L'attività di ricerca riguarda lo sviluppo di innovativi processi industriali per la produzione di composti ad elevato valore aggiunto da microalghe, integrati al trattamento di acque reflue o sottoprodotti agro-industriali. In questo ambito vengono affrontati sia aspetti relativi al "downstream" che alla sintesi di biomassa e biomolecole. Nell'ambito del dowstream sono sviluppati nuovi protocolli e processi di estrazione e separazione delle biomolecole di interesse industriale, come ad esempio carotenoidi, amido e proteine, con il fine di minimizzare i costi e gli impatti ambientali dell'industria chimica e biotecnologica. Nell'ambito della sintesi di biomassa e biomolecole, vengono sviluppate strategie innovative di controllo dei bioreattori per la selezione di microorganismi target con elevate capacità di accumulo delle molecole di interesse. Tale attività di ricerca include anche lo sviluppo di innovativi metodi analitici per l'analisi a singola cellula delle colture microbiche miste. L'attività di ricerca riguarda inoltre anche lo sviluppo di nuovi bioadsorbenti e processi di bioadsorbimento per la rimozione di metalli pesanti e altri inquinanti da acque contaminate.
Didattica
Ricevimento studenti: 
Su appuntamento richiesto tramite email

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