Modellistica di materiali e di biosistemi

  • Stefano Di Stefano
    Paolo Mencarelli, Enrico Bodo
    Le interazioni molecolari che sono alla base della chimica supramolecolare (legami idrogeno, cordinazione metallica, interazioni ione-dipolo e dipolo-dipolo etc.), vengono utilizzate nello sviluppo e nella regolazione di sistemi sotto controllo termodinamico (chimica dinamica combinatoria) di cui vengono studiati anche i meccanismi di generazione, nella progettazione e sintesi di catalizzatori supramolecolari basati su complessi non-eme del ferro capaci di ossidare selettivamente idrocarburi non attivati, e nell'ottenimento di recettori capaci di riconoscimento enantioselettivo del substrato.
  • Camillo La Mesa
    Anita Scipioni, Giancarlo Masci
    Mescolando colloidi intrinseci con quelli di associazione è possibile ottenere nano o micro oggetti con caratteristiche peculiari, diverse da quelle delle specie di partenza. Questi sono ottenuti mescolando in matrice acquosa nanoparticelle (SiO2 o nanotubi di carbonio) con biopolimeri, detergenti e/o loro miscele. Una volta che sia determinata la loro citotossicità, i materiali ottenuti possono trovare applicazioni industriali in scienze dei materiali, o biotecnologie, come scaffolds, matrici adsorbenti o materiali per la tecnologie di trasfezione, di ampio uso nella moderna biomedicina.
  • Patrizia Gentili
    Carlo Galli, Marco D'Abramo
    Studio del comportamento reattivo di enzimi ossidanti, in particolare la laccasi e suoi mutanti, come anche sulla struttura e reattività di radicali o di ioni radicali quali intermedi in processi di ossidazione enzimatica, biomimetica o puramente chimica. I processi ossidativi rappresentano uno dei più importanti capitoli della Chimica Organica e, tra di essi, particolare attenzione è rivolta a quelli catalizzati da enzimi o da loro sistemi modello. The research activity is focused on the behavior of reactive oxidizing enzymes in particular laccase and its mutants.
  • Francesca Pagnanelli
    Pietro Altimari, Fabrizio Di Caprio
    Utilizzo di sistemi biologici indipendenti dal metabolismo (bioadsorbimento) e dipendenti dal metabolismo (bioprecipitazione) per la rimozione di metalli pesanti da soluzioni acquose. Nel bioadsorbimento, biomasse non viventi di varia natura sono utilizzate come materiali adsorbenti a basso costo: lo sviluppo di prodotto è guidato dalla modellazione meccanicistica del fenomeno. La bioprecipitazione, operata da batteri solfatoriduttori viventi, è accoppiata al bioadsorbimento in sistemi biotecnologici integrati di trattamento di acque contaminate.