PE2 Fundamental Constituents of Matter

  • Andrea Ciccioli
    Andrea Lapi
    Questa linea di ricerca è finalizzata a studiare i processi di vaporizzazione dei liquidi ionici con il duplice scopo di valutarne la stabilità termica, parametro importante per le applicazioni tecnologiche, e di determinarne la volatilità e le proprietà termodinamiche di evaporazione mediante spettrometria di massa accoppiata a sorgente di Knudsen. L’interesse si focalizza in particolare su alcuni tra i più diffusi liquidi ionici aprotici con catione dialchilimidazolico e con anione solfonilimmidico, esafluorofosfato, alogeno, ecc.
  • Andrea Ciccioli
    Lo scopo di questa linea di ricerca è quello di produrre e identificare in vapori di alta temperatura nuove molecole inorganiche (per esempio specie intermetalliche bi- e triatomiche) e di studiarne mediante spettrometria di massa con sorgente di Knudsen gli equilibri in fase gassosa al fine di derivarne le energie di dissociazione/atomizzazione per via termochimica. Lo studio sperimentale è affiancato dalla determinazione computazionale, mediante metodi DFT e post-HF, dei parametri molecolari necessari per l'analisi dei dati di equilibrio e delle quantità energetiche misurate.
  • Andrea Ciccioli
    Questa linea di ricerca è condotta in collaborazione con il Joint Research Center della Commissione Europea, Institute for Transuranium Elements, Karlsruhe (Germania). Il lavoro ha per oggetto lo studio termodinamico e spettroscopico di sistemi di ossidi contenti zirconia e un ossido transuranico (di Pu, Th, U). Questi sistemi sono di notevole interesse perché possono formarsi a seguito di incidenti nucleari gravi che coinvolgano l’interazione tra le barre di combustibile e il rivestimento delle stesse, costituito da leghe di zirconio.
  • Alessandro Latini
    Andrea Ciccioli
    Obiettivo della ricerca è la sintesi, caratterizzazione e studio termodinamico di nuovi sistemi perovskitici piombo alogenuro con cationi di ammonio di varia natura. Vengono selezionati ioni ammonio di dimensioni tali da poter dare origine a perovskiti stabili e tentata la sintesi delle stesse partendo da soluzioni acquose od organiche. Una volta ottenuti solidi isolabili, essi vengono caratterizzati chimicamente, spettroscopicamente, strutturalmente e termodinamicamente.
  • Alessandro Latini
    Le nanostrutture principalmente studiate sono: 1. Carbonio nella forma di nanotubi di carbonio a parete multipla (MWCNT) e a parete singola (SWCNT) in bundle; 2. Ossido di Titanio (anatasio)_TiO2; 3. Ossido di Titanio (anatasio) drogato_d-TiO2. L’obiettivo della ricerca è stato quello di sintetizzare e caratterizzare materiali nanostrutturati per il fotoanodo di Dye Sensitized Solar Cells (DSSCs), la realizzazione e test delle celle medesime. Sono state realizzate DSSCs con fotoanodi in cui il materiale semiconduttore è stato: TiO2, d-TiO2 doped con Sc e Nb e giunzioni Schottky TiO2/MWCNT.
  • Andrea Ciccioli
    Questa attività ha come obiettivo lo studio del meccanismo di doping mediante metalli alcalini di substrati CIGSe (Cu(In,Ga)Se2), di grande potenzialità per applicazioni fotovoltaiche. In particolare, l’interesse principale è quello di studiare le modalità di vaporizzazione dei seleniuri di sodio e potassio, al fine di rilevare la presenza di specie gassose che potrebbero essere coinvolte nel doping di tali materiali mediante un meccanismo via fase gas.
  • Maria Rosa Festa
    Lorella Gentile
    Un catione è diversamente biodisponibile se aquo ione o complessato. Questa ricerca studia soluzioni acquose all’equilibrio. Individuazione di specie è analisi qualitativa, determinazione di costanti di stabilità e campo di esistenza è quantitativa. La concentrazione di reagenti è variata e all’equilibrio è misurato il maggior numero di parametri. Per ottenere risultati termodinamici è adottato il metodo “mezzo ionico costante”, che consente di variare le concentrazioni fino a sostituire 15% di ioni del mezzo ionico, mantenendo costanti i coefficienti di attività.