Gustavo Portalone

professore associato
Biografia
Professore associato di Chimica generale ed inorganica (S.C. 03/B1) presso la Facoltà di SMFN di "Sapienza" Università di Roma dall'A.A. 2000-1. Ricercatore universitario confermato (S.S.D. Chim/03) dall'A.A. 1981-2. Vincitore di una borsa di perfezionamento in Chimica del British Council presso il Chemical Crystallography Laboratory di Oxford (A. A. 1980-1, Supervisor: Dir. Prof. C. K. Prout, the late). Borsista dell'Accademia Nazionale dei Lincei - Fondazione Guido Donegani (A. A. 1978-80, Supervisor: Prof. A. Vaciago, the late). Research scientist presso il Gruppo di Strutturistica Chimica dell'Accademia delle Scienze d'Ungheria (Budapest, 1983 e 1986) per applicazioni della diffrazione di elettroni da gas (GED). Presidente della Commissione Insegnamento dell'Associazione Italiana di Cristallografia (AIC) nel triennio 1994-96. In tale veste ha organizzato e curato lo svolgimento della Scuola annuale AIC e la redazione degli atti in tre volumi a stampa. E’ stato Segretario dell'AIC (2003-5). (co/)Autore di numerose pubblicazioni su riviste chimiche internazionali peer-reviewed, di un testo universitario di Chimica e due capitoli su libri. Responsabile di unità di ricerca (PRIN 1996, 1997 e 1999). Dal 2007 è direttore del laboratorio di analisi per diffrazione di raggi X (XRD) del Dipartimento di Chimica. Membro degli editorial board del Journal of Chemistry, del Dataset Papers in Chemistry, del Journal of Crystallography e di AIMS Materials Science. Insegna Chimica Generale ed Inorganica (LT in Chimica) e Strutturistica Chimica Diffrattometrica (LM in Chimica).
Ricerca
Area: 
Chimica Inorganica
L'attività di ricerca è principalmente dedicata alla Chimica Supramolecolare di basi del DNA/RNA. Allo stato solido le basi canoniche ed epigenetiche del DNA/RNA possono essere riconosciute dai derivati ammino sostituiti della piridina mediante formazione competitiva/sinergica di legami intermolecolari idrogeno e alogeno. Il possibile riconoscimento molecolare delle nucleobasi ha numerose e importanti ricadute nell'ambito delle discipline biomolecolari e farmaceutiche. Inoltre è di particolare interesse per la Chimica prebiotica. Questa ricerca si avvale dell'approccio combinato delle tecniche di diffrazione di RX da cristallo singolo e da polveri, di calcoli teorici ab initio e di dinamica molecolare, di microscopia AFM e di misure termodinamiche.
Didattica
Ricevimento studenti: 
Lunedì 13-14 nello studio 048 del VEC. E' possibile fissare via e-mail un appuntamento in altro orario.