Daniela Pozzi

ospite
Biografia
Laureata in Fisica nel 2000 con il massimo dei voti presso la Sapienza Università di Roma, la dott.ssa Pozzi ha conseguito il dottorato di ricerca in Fisica nel 2004 presso l'Università di Roma Tre. Dal 2003 al 2005 è stata titolare di assegno di ricerca presso il Dipartimento di Fisica della Sapienza Università di Roma. Dal 2005 al 2009 è stata titolare di borse di studio e di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Chimica della Sapienza Università di Roma. Nel 2010 è stata ospite per 3 mesi presso il Biomedical Engineering Department, Università della California Irvine (Irvine, California, USA). Dal 2010 la dott.ssa Pozzi è ricercatrice a tempo indeterminato presso il Dipartimento di Medicina Molecolare della Facoltà di Farmacia e Medicina della Sapienza Università di Roma. E' coordinatrice nazionale di un progetto di ricerca finanziato dal Ministero della Salute e partecipa a diversi progetti finanziati dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Daniela Pozzi è co-autore di oltre 80 pubblicazioni scientifiche, di numerose partecipazioni a congressi internazionali, di un brevetto italiano, di una domanda PCT.
Ricerca
L’attività di ricerca della dott.ssa Pozzi è principalmente incentrata sullo studio delle proprietà strutturali e funzionali di sistemi lipidici di interesse nel campo della terapia genica e della biofisica delle membrane. I principali temi di ricerca affrontati sono: 1. Interazioni tra cellule e nanoparticelle lipidiche per il trasporto genico L’attività di ricerca è incentrata sullo studio dei meccanismi della trasfezione cellulare mediata da nanovettori non virali a base lipidica mediante studi combinati di diffusione dei raggi X a piccolo angolo con luce di sincrotrone, diffusione elastica della luce, elettroforesi, microscopia confocale in fluorescenza e trasfezione cellulare. 2. Studio dei meccanismi fisici che regolano le interazioni tra nanoparticelle e fluidi biologici Nel plasma, i lipoplessi vengono ricoperti da una ricca corona proteica. Poiché la cellula bersaglio processa il sistema lipoplesso-corona proteica e non il lipoplesso tal quale, è necessario determinare la composizione proteica della corona adsorbita e i meccanismi che ne regolano la formazione. La composizione della corona proteica è in grado di determinare biodisponibilità e biodistribuzione.