LE CAMERE DI PIOMBO

 tav6.jpg (188476 byte)

  • forni a pirite A e B
  • generatori di vapor d'acqua J-K
  • pompe L
  • recipienti di stoccaggio M-N
  • forni a salnitro C
  • scambiatori di calore O

L' impianto produceva acido solforico in due punti diversi:nella torre di Glover D al 78% e nelle camere di piombo E-F-G al 65%. Nella torre di Glower l'SO2 , proveniente dai forni a pirite, era ossidata da una miscela di acido nitrico ed acido nitrosil solforico in H2SO4 al 65% prodotta a sua volta nella torre di Gay Lussac H. Nella torre di Glower l'ossidante era introdotto dall'alto in controcorrente all' anidride solforosa. L'eccesso di quest'ultima usciva dalla sommità della torre verso le camere di piombo dove veniva completata la sua ossidazione.Il ciclo redox era catalizzato da ossido di azoto ed ipoazotide riciclati attraverso la torre di Gay-Lussac H. Reattivi consumati erano anidride solforosa, acqua ed ossigeno atmosferico introdotto nell'impianto attraverso i forni a pirite A e B.

tav7.jpg (888711 byte)