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Apparecchio di Beckmann

 

Il crioscopio di Beckmann (1853-1923) era usato per la determinazione dei pesi molecolari sfruttando il fenomeno dell’abbassamento del punto di congelamento di una soluzione rispetto al solvente puro. Si ha infatti che, per sostanze diverse sciolte nella stessa quantità di un solvente, le quantità in peso che determinano lo stesso abbassamento del punto di gelo sono proporzionali ai pesi molecolari delle sostanze disciolte. E’ facile dimostrare che il peso molecolare M= Kp/D t.

 

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Dove K è la costante crioscopica del solvente, cioè l’abbassamento del punto di gelo prodotto da una grammomolecola di soluto sciolta in 100 gr. di solvente; p è la concentrazione della sostanza incognita espressa in grammi per 100 gr. di solvente;  Dt è l’abbassamento del punto di gelo.L’apparecchio di B. è costituito da una provetta (A) munita di una breve tubo laterale (B) per l’introduzione del campione da sciogliere; l’apertura principale è chiusa da un tappo attraverso il quale passano il termometro (C) e l’agitatore. La provetta è immersa in un bagno refrigerante (D), anch’esso munito di agitatore. Il termometro, anch’esso inventato da Ernst Beckmann, ha una scala arbitraria al centesimo di grado ampia 6° e due serbatoi di mercurio, uno superiore ed uno inferiore: variando la quantità di mercurio nel serbatoio inferiore è possibile adattare il termometro a qualsiasi temperatura

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