Giovanni Fusco

dottorando in Scienze chimiche (Scienze chimiche)
Biografia
Giovanni Fusco è nato a Messina il 31 Agosto 1989. Presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ha conseguito la Laurea Triennale (14 Dicembre 2011, con votazione 110/110 e lode) e successivamente la Laurea Magistrale in Chimica (LM-54) – indirizzo Organico-Biomolecolare (11 Marzo 2014, con votazione 110/110 e lode) discutendo la tesi sperimentale “Nuovi metodi di caratterizzazione per l'identificazione di nuove sostanze psicoattive e studi di sintesi di analoghi di cannabinoidi sintetici”. Ha svolto attività di tirocinio presso la sezione di Chimica, Esplosivi ed Infiammabili del Reparto Investigazioni Scientifiche (R.I.S.) di Roma dell’Arma dei Carabinieri e presso i laboratori dell’istituto ICB del CNR, sede di Roma. Dal 1° Novembre 2014 è titolare di una borsa di Dottorato in Scienze Chimiche (ciclo XXX) con il progetto di ricerca dal titolo “Valutazione dell’impiego di materiali nanostrutturati funzionalizzati e di proteine modificate per la realizzazione di sensori e biosensori elettrochimici ed ottici” sotto la supervisione del Dott. Andrea D’Annibale ed in collaborazione con il Prof. Franco Mazzei e la Dott.ssa Antonella De Mico. In questo periodo ha partecipato a diversi congressi inerenti all’argomento di ricerca (Journées d’Electrochimie 2015, Roma, XXV Congresso della divisione di Chimica Analitica della SCI 2015, Trieste, Workshop sulla ricerca 2015 (Dipartimento di CTF), Roma, 26th Anniversary World Congress on Biosensors 2016, Gothenburg). È co-autore di alcune pubblicazioni scientifiche nel campo dei biosensori. Ha conseguito l’abilitazione alla professione di Chimico (Seconda sessione del 2014, punteggio 188/200) ed è iscritto alla Società Chimica Italiana.
Ricerca
Area di ricerca: Elettrochimica, Chimica Organica, Chimica Analitica. L'attività scientifica è incentrata sulla valutazione dell’impiego di materiali nanostrutturati (forme allotropiche del carbonio, quali grafene o nanotubi di carbonio, e nanoparticelle metalliche) per la realizzazione di sensori e biosensori elettrochimici ed ottici, e sullo studio di nuovi sistemi polimerici e compositi per l'immobilizzazione di enzimi in campo biosensoristico.