Aldo Laganà

Direttore
professore ordinario
Biografia
Aldo Laganà è Professore ordinario di Chimica Analitica dal 2002, Direttore del Dipartimento di Chimica dal 2003, Vicepresidente del Direttivo della Divisione di Chimica Analitica della Società Chimica Italiana dal 2013, Vicepresidente del Consorzio Sapienza Innovazione dal 2012 e Membro del CdA dello Spin-off Eco Recycling S.r.l. in qualità di Rappresentante della Sapienza dal 2008. E’ stato Coordinatore della Commissione di Alta Consulenza sull’Energia Nucleare presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare (2009-2012), Membro del Consiglio di Amministrazione dell'Università "La Sapienza" (2006-2010) e Membro del CdA del Consorzio Università per Civitavecchia. E’ ed è stato coordinatore e responsabile di programmi di ricerca locali e nazionali da parte di Enti e Istituzioni di ricerca: CNR, Università, ISPESL, MIUR, MIPAAF, Ministero della Salute, Agenzia Spaziale Italiana e diverse industrie. E’ autore di oltre 200 articoli pubblicati in riviste scientifiche internazionali con fattore di impatto, otto capitoli di libri in lingua inglese e tre libri. Consultando la banca dati Scopus, per le sue pubblicazioni risultano circa 3700 citazioni e un h-index pari a 35. Svolge attività di referee per diverse riviste scientifiche internazionali di chimica analitica e di chimica applicata. E' membro dell'International Advisory Board della rivista Analytical and Bionalytical Chemistry e Editor della rivista Toxins (section Mycotoxins). La sua attività di ricerca è da sempre incentrata sullo sviluppo e la validazione di metodi analitici innovativi, basati sulla spettrometria di massa accoppiata a tecniche separative.
Ricerca
Area: 
Chimica analitica
La sua attività di ricerca è rivolta allo sviluppo e alla validazione di metodi analitici innovativi basati sulla cromatografia liquida accoppiata alla spettrometria di massa per la caratterizzazione e la determinazione di sostanze naturali e non in campioni ambientali, alimentari, vegetali e di origine animale. Il suo interesse è esteso anche a studi di proteomica e metabolomica, ad esempio esperimenti di proteomica differenziale su organismi animali e cellulari per valutare gli effetti dovuti all’esposizione ad agenti fisici (radiazioni, microgravità ecc.). Sono state anche messe a punto metodologie innovative per quantificare proteine potenziali biomarcatori di patologie specifiche. In ambito della nanobiotecnologia, il prof. Laganà si occupa dello studio delle interazioni fra nano-materiali e fluidi biologici per applicazioni nel settore del drug/gene delivery. Sono state investigate, in particolare, le interazioni fra proteine plasmatiche e diversi materiali nanostrutturati quali: biopolimeri e polimeri sintetici biocompatibili per la veicolazione di molecole biologicamente attive; materiali multifunzionali; liposomi e lipoplessi.
Pubblicazioni: 
Didattica