Progetti della Biblioteca Illuminati

La Biblioteca Gabriello Illuminati è impegnata in diversi progetti finalizzati sia alla valorizzazione delle sue strutture e del patrimonio documentale, all'implementazione di nuovi servizi dedicati e pensati per lo studio e alla divulgazione della Chimica sia di Terza Missione (TM), rivolti cioé alla collettività (studentesse e studenti e cittadinanza) per promuovere e favorire la valorizzazione, la divulgazione e il trasferimento della conoscenza e del sapere.

Progetto La biblioteca di Chimica che vorrei

in costruzione

Tandem linguistico

in costruzione

Progetti di TM 

Attualmente la Biblioteca Illuminati è impegnata in due progetti di TM volti a produrre beni pubblici, mettendo a disposizione il proprio know-how di conoscenze e competenze specialistiche al fine di contribuire allo sviluppo sociale, economico e culturale della società contemporanea:

Lib(e)riamoci 

Lib(e)riamoci nasce dalla collaborazione tra le Biblioteche Sapienza e l’Associazione Differenza Donna e persegue un duplice obiettivo: promuovere la riflessione sul tema della violenza di genere e sostenere le donne vittime di violenza nel loro percorso di recupero dell’autonomia.

Le bibliotecarie che contribuiscono al progetto lavorano con le donne ospitate in case rifugio mettendo a dispèosizione competenze e professionalità per realizzare iniziative di alfabetizzazione informativa, attività culturali e ludiche, queste ultime in favore delle loro figlie e dei loro figli, vittime inconsapevoli della stessa violenza.

Le attività all'interno delle case rifugio prevedono:

  • alfabetizzazione informativa: un gruppo di bibliotecarie trasferire conoscenze su come navigare in modo consapevole nel web, fornendo strumenti su come valutare la qualità delle informazioni
  • creazione di biblioteche: allestimento e cura di piccole biblioteche, anche tematiche, per le mamme e le bambine e i bambini, realizzate attraverso donazioni e recupero di doppie copie 
  • lettura ad alta voce, laboratori di lettura e attività ludiche realizzate con le bambine e i bambini delle donne ospitate nelle case rifugio
  • workshop, curato in collaborazione con il collettivo di artiste afghane, studentesse del corso di laurea in Global Humanities e con le ospiti dei centri, in occasione dell'evento Human library

Le attività rivolte alla cittadinanza prevedono:

  • cineforum sul tema della differenza di genere, della lotta alla violenza sulla donna per promuovere una riflessione sui tanti aspetti, le emozioni e le implicazioni della violanza e sensibilizzare alla cultura del rispetto e della cura dell'altra/altro. Le proiezione saranno accompagnate daò dialogo con esperti in questioni di genere e dalla possibilità di un dibattito/confronto con il pubblico in sala
  • Human library (HL), l'evento conclusivo nel quale il pubblico diventarà l’utenza di una biblioteca i cui libri sono le persone e le loro storie. Tramite il suo catalogo sarà possibile “prendere in prestito” la storia di una persona, una donna accolta da una casa rifugio, una operatrice di un centro antiviolenza, una persona che bambina/bambino è stata/stato testimone della violenza, e così via.

Il progetto termina l'8 marzo 2024

Il partner

Differenza Donna è impegnata per modificare la tradizionale percezione culturale nei confronti del genere femminile e nel ricercare forme efficaci di intervento e superamento delle difficoltà più diffuse tra le donne. Svolge molteplici attività grazie alla presenza di un gran numero di professionalità: psicologhe, psicoterapeute, assistenti sociali, medici, educatrici, avvocate, giornaliste, sociologhe, informatiche, antropologhe, ecc. e gestisce 8 Centri Antiviolenza, 5 Case rifugio e 2 Case di semiautonomia.

Nel 2020 i suoi Centri Antiviolenza hanno raggiunto 1068 donne accolte e le sue Case Rifugio hanno protetto e dato una nuova possibilità a 25 nuclei madre-minori.

I libri Sapienza parlano 

Il libri Sapienza parlano ha lo scopo di fornire a persone con disabilità visive e DSA  le versioni accessibili di alcuni testi delle Biblioteche Sapienza.

Il mercato editoriale prevede solo una piccola percentuale di testi in formati accessibili a persone con disabilità visive o con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), soprattutto in ambiti specialistici.

L'idea è quella di permettere a persone con disabilità visive e DSA, che non appartenenti alla comunità Sapienza, di consultare un catalogo online di testi accessibili e di richiedere le versioni accessibili di libri posseduti dalle Biblioteche Sapienza, grazie alla sua autorizzazione a effettuare copie in eccezione al diritto d'autore in favore di alcune categorie di beneficiari (non vedenti, ipovedenti, con disabilità percettive o di lettura, con determinate disabilità fisiche) - Direttiva UE 2017/1564, l’art. 71-bis, comma 2-bis della legge n. 633/1941.

Le attività prevedono l’individuazione di una selezione di testi da rendere disponibili in formati accessibili, scelti nel ricco patrimonio delle biblioteche Sapienza, e la realizzazione di versioni accessibili in formato audio a opera di "donatori di voce", volontari che presteranno la propria voce e il proprio tempo per leggere, in modo comprensibile e gradevole, in formati elettronici leggibili tramite software di screen reader, in formato braille con schede tattili per la comprensione e lo studio di testi dal contenuto iconografico importante.

I partner

Il progetto è in collaborazione con l'Unione italiana ciechi e ipovedenti.

Progetti conclusi

Google Books - La Sapienza partecipa al progetto nazionale Google Books Search

Molti libri preziose della Biblioteca illuminati sono stati resi disponibili in formato digitale in rete.

A seguito della firma dell'accordo tra Sapienza Università di Roma e Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Mibac, siglato dal Rettore nel luglio del 2011, la Sapienza si è impegnata a mettere a disposizione per la digitalizzazione una parte del patrimonio librario di sua proprietà. Ora il progetto operativo, i volumi sono inviati al laboratorio di Google regolarmente. Si prevede di poter scansionare i primi 35.000 volumi nell'arco di un anno, iniziando dalla collezione dei libri antichi, dal 1500 al 1700, fino al 1872. 
La data del 1873 è il limite temporale imposto dalla legislazione sui diritti degli autori e degli editori. Si tratta di una grande opportunità per valorizzare il patrimonio librario della Sapienza, ricco di testi a stampa originali relativi alla ricerca scientifica in tutti i campi del sapere. 
La preparazione dei volumi per l'invio, coordinata dal Sistema Bibliotecario, sarà cura delle biblioteche che possiedono materiale, sia monografico che periodico, pubblicato nell'arco temporale previsto da Google. Le operazioni di digitalizzazione si svolgono, per ogni invio, nell'arco temporale massimo di 60 giorni. 
Tutte le biblioteche della Sapienza sono coinvolte, rappresentative di tutte le aree disciplinari: sarà anche una occasione importante per completare l'informazione sui numerosi e importanti fondi storici, spesso frutto di lasciti, non ancora presenti nei cataloghi informatizzati.
Tutto il materiale digitalizzato sarà visibile in GoogleBooks, mentre i file originali saranno consegnati alla Sapienza, che provvederà, tramite le competenze di Infosapienza, Sistema Bibliotecario e Sapienza Digital Library, alla conservazione degli stessi e a metterli a disposizione sia in rete per la consultazione rapida, sia su richiesta degli studiosi per ricerche più approfondite o per consentire il riuso delle immagini. 

 

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