Descrizione:
Le colonne monolitiche hanno stimolato negli ultimi anni un notevole interesse dovuto ai numerosi vantaggi che questo tipo di colonne presentano ( preparazione relativamente semplice e veloce in quanto vengono sintetizzate in situ, non richiedono la presenza di filtri per trattenere la fase stazionaria, basse contropressioni, maggiore permeabiltà rispetto alle colonne impaccate convenzionali, possibilità di variare le dimensioni dei pori in funzione della composizione della soluzione di monomeri e della quantità di solvente porogenico). Le fasi stazionarie monolitiche possono essere divise in due categorie generali: la prima comprende le colonne a base di silice, in genere preparate usando la tecnologia "sol-gel“; la seconda categoria comprende le colonne monolitiche a base dipolimeri organici rigidi, in genere poliacrilammide, poliacrilato o metacrilato e polimeri stirene-divinilbenzene. Per l'inerzia chimica della loro matrice, le colonne monolitiche a base di metacrilati sembrano particolarmente idonee alla preparazione di supporti modificati con enzimi e lo studio di reazioni biocatalitiche anche con substrati che presentino gruppi fortemente basici. La ricerca è articolata nei seguenti punti: 1) Effetto della composizione della soluzione di polimerizzazione sulla efficienza della colonna monolitica.2) Effetto della composizione della soluzione di polimerizzazione sulle dimensioni dei macropori del materiale monolitico. 3) Applicazione di colonne capillari monolitiche a base di metacrilati in reazioni biocatalitiche di interesse biomedico.