Giuliano Moretti si è laureato in Chimica nel 1980 presso l'Università di Roma "La Sapienza" con una tesi svolta nel campo della catalisi eterogenea sotto la guida del Prof. Alessandro Cimino. Ha lavorato nei laboratori di ricerca dell'ENI e del CNR interessandosi di Chimica-Fisica delle Superfici. Ha passato periodi di studio e ricerca presso la Northwestern University - Catalysis Center (Evanston, USA, 1987-1988), l'Università di Washington - Department of Chemistry (Seattle, USA, 1990) e l'Università di Oxford - Inorganic Chemistry Laboratory (Oxford, UK, 1991).
La sua attività scientifica, documentata da pubblicazioni su importanti riviste internazionali, riguarda la Catalisi Eterogenea, la Chimica delle Superfici, la Fotocatalisi Eterogenea, la Storia della Chimica e sue relazioni con l’Epistemologia e la Didattica.
Giuliano Moretti ha ricevuto per due volte il Premio Federchimica "Per un futuro intelligente", nel 1992 per il libro “I Materiali Inorganici” scritto in collaborazione con il Prof. Piero Porta, e nel 1998 per i suoi contributi alla ricerca nel campo dell’abbattimento di ossidi di azoto (NOx) con catalizzatori a base di zeoliti e zeotipi.