|
|
 |
-
Espone e custodisce apparecchiature scientifiche, strumenti didattici, collezioni
di sostanze chimiche e documenti appartenuti a S.Cannizzaro e al suo gruppo,
e risalenti al 1872, quando Cannizzaro giunse a Roma e istituì il
Regio Istituto Chimico. Sono da menzionare anche crioscopi, ebullioscopi,
termometri, antiche strumentazioni per l'analisi elementare, colorimetri,
spettroscopi e le tavole
a colori di von Schroeder relative ai primi impianti chimici. Vengono
esposte anche alcune apparecchiature per la misura della radioattività,
costruite da G.A. Blanc, che lavorò presso lo stesso Istituto agli
inizi del xx secolo. Il Museo espone anche apparecchiature chimiche più
recenti.
-
Poichè il Museo dispone di ampie vetrine visibili dall' atrio e dai
corridoi del Dipartimento di Chimica, i visitatori possono avere una prima
visione del Museo appena entrati nel Dipartimento. -
Per saperne di più vedi la
storia del museo.
|