Laurea magistrale in Chimica - Offerta formativa

Introduzione

Il dipartimento di Chimica della Sapienza offre un corso di laurea magistrale in Chimica (classe LM-54) biennale, di ordinamento conforme al D.M. 270, che sostituisce il corso di laurea specialistica in Chimica (classe 62/S) conforme al D.M. 509.

L’attivazione del primo anno del nuovo corso di laurea è avvenuta nell’A.A. 2009-2010, contestualmente alla disattivazione del primo anno del corso di laurea di ord. 509.

Il conseguimento del titolo magistrale richiede l’acquisizione di 120 crediti formativi universitari (CFU); il credito rappresenta l’unità di misura dell’impegno dello studente. Nel corso di laurea sono presenti insegnamenti di tipo teorico, esercitazioni numeriche o di laboratorio; ogni insegnamento ha un numero di CFU adeguato alle richieste conoscitive e all’impegno temporale previsto. I CFU sono acquisiti dallo studente con il superamento degli esami o con l’ottenimento delle idoneità, ove previste.

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Il nuovo corso di laurea magistrale in Chimica

Obiettivi formativi e sbocchi professionali
Il corso di laurea magistrale in Chimica privilegia la formazione del chimico nella prospettiva della ricerca di base, e fornisce competenze teoriche, metodologiche, sperimentali ed applicative nelle aree fondamentali della chimica, al fine di costruire un laureato duttile e pronto per l'inserimento lavorativo. Estende e rafforza i saperi di base acquisibili con la laurea triennale in Chimica. Il laureato acquisirà solide competenze chimiche professionalizzanti che sono comuni a tutti i laureati della classe LM-54 e che sono richieste dal mondo industriale; saprà integrarle con i contenuti specialistici specifici dell'offerta didattica della sede grazie alla sua maturità nell'organizzare autonomamente un percorso di studio e di apprendimento.

La laurea magistrale in Chimica prevede 9 insegnamenti semestrali per 72 CFU. I laureati sviluppano un'autonoma capacità di comprendere ed apprezzare argomenti di avanguardia della ricerca chimica, sia relativamente alla sintesi di nuovi materiali, sia per l'impiego delle tecniche spettroscopiche più avanzate, sia per la modellizzazione computazionale di proprietà biochimiche non direttamente accessibili, o per l'individuazione di relazioni struttura-proprietà in campo chimico, biochimico o delle macromolecole biologiche, o infine per approfondire la conoscenza nei campi della catalisi enzimatica, biomimetica e supramolecolare.
Il Dipartimento propone attualmente tre curricula:

Curriculum inorganico – chimico-fisico (ICF)
Il curriculum ICF tratta della preparazione e della caratterizzazione chimico-fisica e strutturale di nuovi materiali inorganici ed organici, illustra gli aspetti più moderni delle tecniche spettroscopiche e della chimica computazionale.

Curriculum di chimica organica e biomolecolare (COB)
Il curriculum COB approfondisce gli aspetti della reattività e della sintesi organica, illustra le proprietà ed il ruolo delle sostanze organiche nel contesto biomolecolare, ed affronta la catalisi enzimatica e supramolecolare.

Curriculum di chimica dei sistemi biologici (CSB)
Il curriculum CSB riguarda la chimica organica degli organismi naturali ponendo l’'accento sugli aspetti della chimica-fisica e della chimica inorganica delle macromolecole biologiche e dei metalloenzimi.

I tre curricula differiscono per 39 CFU di contenuti caratterizzanti; condividono invece 33 CFU di formazione di base, i 12 CFU di opzionali a libera scelta, i 3 CFU del tirocinio d’orientamento e i 33 CFU per la prova finale sull’attività di tesi.

I laureati nel corso di laurea magistrale svolgeranno attività di promozione e sviluppo dell'innovazione scientifica, nonché di gestione e progettazione delle tecnologie. Potranno esercitare attività professionale in ambiente pubblico o privato, assumere funzioni di elevata responsabilità nei settori industriali della sintesi e caratterizzazione di nuovi materiali, nei settori della salute e dei farmaci, dell'alimentazione, dell'ambiente, dell'energia, dei beni culturali e della pubblica amministrazione, applicando in autonomia le metodiche disciplinari acquisite. Sapranno svolgere e coordinare attività di indagine e gestione nei settori della sicurezza, della protezione ambientale e della qualità industriale. Potranno dirigere laboratori di ricerca per la progettazione di farmaci e derivati chimici. Potranno ricoprire incarichi di responsabilità in industrie e società di servizi nel settore delle tecnologie informatiche che forniscono supporto computazionale alle attività di ricerca in ambito chimico. Potranno dirigere laboratori industriali o di ricerca che operano nel campo della biochimica applicata, delle biotecnologie o della chimica analitica clinica. Potranno iscriversi all’albo professionale di Chimico e svolgere attività professionale autonoma previa superamento dell'esame di abilitazione previsto dall'Ordine.

Il titolo garantisce la possibilità di partecipare a concorsi statali in cui sia richiesta la laurea magistrale, di iscriversi all’albo professionale come Chimico e di accedere ai livelli superiori di istruzione universitaria (dottorato di ricerca, master) in ambito nazionale o internazionale. Sarà possibile accedere ai ruoli di docenza nelle scuole medie e superiori o nell’università, condizionati al conseguimento di ulteriori requisiti e al superamento di prove concorsuali secondo la normativa vigente.
 
Conoscenze richieste per l’accesso
Per l'accesso al corso di laurea magistrale è necessario essere in possesso dei 180 CFU conseguiti, con un diploma di laurea triennale o di titolo equivalente, entro la data indicata nel Manifesto degli studi d’ateneo  -al più tardi entro il mese di dicembre dell’anno di iscrizione- e dei requisiti curricolari indicati dal regolamento didattico. Non è previsto un numero programmato di immatricolandi. E' invece richiesta una buona conoscenza:

  • della chimica di base;
  • dei fondamenti fisico-matematici;
  • dei fondamenti di biochimica.

In accordo con lo schema Eurobachelor e con i requisiti minimi fissati dall’Ateneo, e per consentire un agevole accesso ai laureati triennali in Chimica industriale, è necessario che gli immatricolandi abbiano acquisito nel loro curriculum di provenienza almeno:

  • 12 CFU nelle discipline matematiche (MAT/01-MAT/09, INF/01);
  • 12 CFU nelle discipline fisiche (FIS/01-FIS/08);
  • 52 CFU nelle discipline chimiche (CHIM/01-12) e in quelle dei processi (ING-IND/25 - ING-IND/26);
  • 3 CFU nella biochimica (BIO/10);
  • 12 CFU complessivi per attività relative alla lingua straniera, alla prova finale e al tirocinio.

Prima dell’inizio dei corsi, una commissione del Consiglio d'area didattica (CAD) valuterà il curriculum del candidato all’iscrizione, per verificare l’adeguatezza della preparazione personale acquisita al primo livello rispetto alla formazione prevista nel biennio. In caso di possesso dei requisiti sopra riportati (valutando eventuali affinità tra settori scentifico-disciplinari, SSD), l’ammissione alla laurea magistrale sarà garantita in modo automatico. Nella prima quindicina di settembre gli immatricolandi dovranno ritirare un modulo presso la segreteria del CAD, compilarlo e riconsegnarlo, manifestando così la loro scelta per:

  • la laurea magistrale,
  • l’indirizzo -nella laurea magistrale,
  • gli esami opzionali.

Gli studenti non in possesso dei crediti minimi sopra indicati potranno essere sottoposti ad un colloquio di verifica delle conoscenze richieste. In caso di accesso negato, tali studenti potranno iscriversi a corsi singoli, come previsto dal Manifesto degli studi d’ateneo, e sostenerne i relativi esami. Tale integrazione della loro preparazione sarà pregiudiziale alla successiva immatricolazione alle lauree Magistrale, affinchè essi possano inserirsi agevolmente nel percorso di studio biennale e progredirvi con successo.

Tesi e prova finale di Laurea
La tesi nel corso di laurea magistrale è la conclusione di un periodo di attività di ricerca da svolgere sotto la guida di un docente-relatore presso un laboratorio universitario o in enti pubblici o privati riconosciuti; un relatore interno si farà garante del livello qualitativo dell’attività svolta in laboratori extra-universitari. La preparazione della tesi si svolge di norma nel secondo anno di corso, occupandone circa i tre quarti del tempo. Le domande di ammissione all’attività di tesi devono essere preventivamente approvate dalla Commissione tecnico istruttoria del CAD, che esamina una breve presentazione scritta dal candidato sulle finalità del lavoro di ricerca previsto, e che attribuisce l’idoneità di 3 CFU a tale attività (tirocinio d’orientamento).
La prova finale prevede la compilazione di un documento scritto originale (tesi), che raccoglie i risultati conseguiti dal candidato nel corso della sua attività di ricerca sotto la supervisione del relatore; il documento è elaborato autonomamente dal candidato ed illustrato oralmente di fronte ad una commissione universitaria di laurea. Per essere ammesso a sostenere la prova finale lo studente deve aver superato tutti gli esami previsti dall’ordinamento biennale ed aver ottenuto l’idoneità nel tirocinio d’orientamento. Il superamento della prova finale attribuisce il numero di CFU previsto nell’ordinamento (33 CFU). La valutazione che la Commissione esprime sulla prova apporta un incremento al voto di base dello studente (media dei voti riportati negli esami) al fine di determinare la votazione di Laurea secondo il regolamento del CAD. La votazione è espressa in centodecimi, con eventuale attribuzione della lode (con parere unanime), ed è comunicata al candidato nel corso della proclamazione.
Le date per il conseguimento delle Lauree sono fissate da calendario annuale. Le formalità amministrative devono essere assolte in varie fasi presso le Segreterie studenti e del CAD secondo le modalità previste, a partire dai 60 giorni antecedenti la data della sessione di laurea.

Norme di carattere generale

Organizzazione didattica dei corsi
Ogni anno di corso del biennio è articolato in due periodi didattici semestrali, intervallati da una finestra temporale dedicata agli esami (febbraio). A luglio e settembre si tiene la sessione d'esami estiva. Valgono le indicazioni già riportate per la laurea triennale.

La didattica relativa al corso di laurea magistrale comprende un totale di 120 CFU riferiti ai SSD previsti dalla Classe LM-54; tali crediti sono ripartiti in:

  • attività formative caratterizzanti;
  • attività affini ed integrative;
altre attività formative distribuite fra:
  • attività formative autonomamente scelte dallo studente -opzionali;
  • ulteriori attività formative, orientamento, tirocini, ecc.;
  • prova finale.

Frequenza
Poiché il corso di laurea ha carattere prevalentemente applicativo e professionalizzante, con attività pratiche in laboratorio, è fortemente consigliato che lo studente sia quanto più possibile assiduo nel seguire lezioni, laboratori ed eventuali prove in itinere.

Propedeuticità
Non sono previste propedeuticità.